“Perché ti abbatti, anima mia?” (Salmi 43:5).
C’è motivo per scoraggiarsi? Esistono solo due ragioni legittime: se non siamo ancora stati convertiti, abbiamo motivo di essere tristi; oppure se siamo già stati convertiti, ma stiamo vivendo nella disobbedienza. Al di fuori di queste due situazioni, non c’è fondamento per la tristezza, poiché tutto il resto può essere portato davanti a Dio in preghiera, con suppliche e ringraziamenti. I nostri bisogni, difficoltà e prove sono opportunità per esercitare la fede nella potenza e nell’amore di Dio, confidando che Egli si prende sempre cura di coloro che Lo cercano con cuore sincero.
Molte persone hanno già consegnato la loro vita a Gesù, ma non hanno ancora compiuto il passo essenziale di cercare di obbedire ai comandamenti del Padre di Gesù. Questa obbedienza è ciò che ci allinea con la volontà divina e ci permette di vivere pienamente. Senza di essa, la nostra fede rischia di essere superficiale, incapace di condurci alla vera comunione con il Signore e alle benedizioni che Egli desidera riversare su di noi. L’obbedienza è l’espressione pratica di una fede genuina.
Solo quando cerchiamo di vivere come vissero gli apostoli e i discepoli di Cristo – in obbedienza fedele ai comandamenti di Dio – possiamo sperimentare una fede che trasforma. È questa fede obbediente che ci riempie delle benedizioni e della protezione del Signore, rafforzandoci contro le difficoltà della vita e colmandoci di gioia e pace. Obbedire non è un peso, ma un privilegio che ci avvicina sempre di più al cuore di Dio. -Adattato da George Müeller. A domani, se il Signore vorrà.
Prega con me: Caro Dio, è vero che spesso mi lascio prendere dallo scoraggiamento, dimenticando che, al di fuori della mancanza di conversione o della disobbedienza, non c’è motivo reale per la tristezza. Aiutami a confidare che tutte le difficoltà e le prove che affronto possono essere poste davanti a Te, con preghiere e ringraziamenti, e che Tu ti prendi sempre cura di coloro che Ti cercano con cuore sincero. Insegnami a vedere ogni sfida come un’opportunità per esercitare la fede nella Tua potenza e nel Tuo amore.
Padre mio, oggi Ti chiedo di guidarmi sulla via dell’obbedienza ai Tuoi comandamenti. Se ci sono aree della mia vita dove non sono ancora allineato alla Tua volontà, rivelamele e dammi la forza di correggere il mio cammino. Aiutami a vivere come vissero i discepoli e gli apostoli di Cristo, in fedeltà e sottomissione alla Tua parola, affinché la mia fede non sia superficiale, ma una fede che trasforma e glorifica il Tuo nome.
Oh, Santissimo Dio, Ti adoro e Ti lodo perché sei un Padre che desidera benedirmi e proteggermi. Grazie per mostrarmi che l’obbedienza non è un peso, ma un privilegio che mi avvicina al Tuo cuore. Il Tuo amato Figlio è il mio eterno Principe e Salvatore. La Tua potente Legge è come un ponte affidabile che mi conduce alla Tua dimora. Amo i Tuoi comandamenti, perché sono il tesoro nascosto che arricchisce il mio cuore. Prego nel prezioso nome di Gesù, amen.
























