Come Creatore, Dio si prende cura di tutta l’umanità, ma come Padre, si prende cura solo di Israele, il popolo che si è scelto con un patto perpetuo. Il gentile che cerca liberazione e benedizioni fuori da Israele chiede come chi non fa parte del popolo di Dio, e quindi le sue preghiere sono raramente esaudite. La buona notizia è che qualsiasi gentile può unirsi a Israele ed essere benedetto da Dio, purché segua le stesse leggi che il Signore ha dato a Israele, leggi che tutti gli apostoli hanno seguito. Il Padre vede la fede e il coraggio di questo gentile, nonostante le difficoltà. Egli riversa il suo amore su di lui, lo unisce a Israele e lo conduce al Figlio per il perdono e la salvezza. Questo è il piano di salvezza che ha senso perché è vero. | Il gentile che si unisce al Signore, per servirlo, diventando così suo servo… e che rimane saldo nel mio patto, anch’io lo condurrò sul mio monte santo. (Isaia 56:6-7) | laleggedidio.org
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