Quando moriamo, ogni anima va alla destinazione finale che ha scelto. I profeti e Gesù hanno insegnato che dobbiamo obbedire al Padre per ereditare la vita eterna. Molti affermano, però, che disobbedire alle leggi di Dio non influisce sulla salvezza. Non accettare questo, perché non ci sarà un’altra possibilità dopo la morte. Ciò che deve essere fatto per salire con Cristo deve essere fatto ora, mentre siamo in vita. Il gentile che cerca la salvezza in Gesù deve seguire le stesse leggi che il Signore ha dato alla nazione che si è scelto con un patto eterno. Il Padre vede la fede e il coraggio di questo gentile, nonostante le difficoltà. Egli riversa il suo amore su di lui, lo unisce a Israele e lo conduce al Figlio per il perdono e la salvezza. Questo è il piano di salvezza che ha senso perché è vero. | Il gentile che si unisce al Signore, per servirlo, diventando così suo servo… e che rimane saldo nel mio patto, anch’io lo condurrò sul mio monte santo. (Isaia 56:6-7) | laleggedidio.org
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